sabato 6 aprile 2013

VISITA AL MUSEO DI STORIA NATURALE

I NOSTRI RAGAZZI VISITANO IL MUSEO DI STORIA NATURALE
 DELLA BIBLIOTECA PROVINCIALE DI FOGGIA



























CONTINUA IL PROGETTO AUTONOMAMENTE GRANDI


Progetto AUTONOMAMENTE GRANDI          
Durata da novembre a giugno
La 2° settimana si terrà dal 10 al 16 giugno P.V. presso l’  aipd .sez. di Livorno nel bellissimo PARCO DEL MULINO
Obiettivi


§  Integrazione delle persone con sD, attraverso la crescita delle loro competenze e della consapevolezza di adulto.
§  Incremento delle competenze di autonomia personale e sociale di un gruppo di 48 persone con sD, attraverso esperienze intensive al di fuori del proprio contesto familiare.
§ Un totale di 12 settimane (2 settimane per ogni gruppo in momenti diversi), distribuite nel corso di un anno, parte in città  (nelle  6 città delle sedi individuate) e parte in località
turistiche al mare (-arco del Mulino).

§ Ogni gruppo parteciperà a  2 settimane intensive, di cui una presso la propria città(“settimane residenziali di educazione all’autonomia”) e l’altra al mare (“settimana intensiva di autonomia domestica” sul litorale laziale o toscano).

           
§ Le settimane verranno effettuate in appartamenti o case vacanza con gestione autonoma di
cucina e pulizie da parte dei partecipanti

§ Nel periodo intermedio tra le due settimane gli operatori locali effettueranno alcuni incontri           con il proprio gruppo (7 incontri, di 3h ciascuno, nell’arco di 5 mesi). Gli incontri, gestiti
localmente ma monitorati centralmente, avranno l’obiettivo di continuare il lavoro sulle autonomie  effettuato  attraverso  ulteriori  attività  di  crescita  e  potenziamento  delle
competenze.

lunedì 10 dicembre 2012

stage al qurinale


3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità


5 Dicembre 2012
dal sito www.quirinale.it
C o m u n i c a t o
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, ha incontrato questa mattina al Quirinale i giovani diversamente abili che hanno partecipato ad alcuni stages organizzati dal Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.
L'incontro è stato aperto dall'indirizzo di saluto del Segretario generale, Donato Marra. Nell'occasione il Presidente Napolitano ha consegnato le Onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana a Simona Atzori, Marco Calamai, Ilario Marta, Maria Vittoria Actis, Paolo Anibaldi e Daniele Bonacini per il loro impegno nella promozione di una diversa abilità e nell'integrazione delle persone con disabilità; Medaglie ricordo sono state consegnate al Presidente dell'Associazione Italiana Persone Down, Mario Berardi, al Presidente dell'Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, Giovanni Pegoraro, al Direttore del Centro Protesi INAIL di Vigoroso di Budrio, Enrico Lanzone, ed al rappresentante della Comunità di Capodarco, Francesco Cucchi.
Il Capo dello Stato ha quindi rivolto il suo saluto augurale a quanti partecipano alle iniziative della Presidenza della Repubblica che testimoniano la forte vicinanza alle persone diversamente abili: riducendo le barriere architettoniche, offrendo particolari facilitazioni per le visite e i concerti, rendendo il nostro sito più agevolmente accessibile, ricevendo in diverse occasioni associazioni e gruppi, allestendo esposizioni di opere d'arte di persone diversamente abili.
Il Presidente ha ringraziato il personale del Quirinale, le associazioni rappresentative (AIPD e ANFFAS) e tutti coloro che si sono adoperati per realizzare queste esperienze, estese dai giardini alle cucine e, questo anno, alla biblioteca (in primavera sono previsti stages di formazione audiovisiva e di informatica per ragazzi non vedenti e con sindrome di Down).

ANCHE INCORONATA DI AIPD FOGGIA RICEVUTA AL QUIRINALE DURANTE UN PROGETTO DI FORMAZIONE LAVORATIVA,IN OCCASIONE DELLA  Giornata internazionale delle persone con disabilità
 

giovedì 22 novembre 2012

MUSICA DAL WEEKEND A TRANI


E' INIZIATO IL PROGETTO "AUTONOMAMENTE GRANDI"


 I RAGAZZI SI CIMENTANO IN CUCINA E NELLA GESTIONE DI UN APPARTAMENTO..


LE IMMAGINI DEI 5 GIORNI DI AUTONOMIA TENUTI A FOGGIA NELL' AMBITO DEL PROGETTO AUTONOMAMENTE GRANDI

mercoledì 12 settembre 2012

AUTONOMAMENTE GRANDI


al via nuovo progetto AUTONOMAMENTE GRANDI


Le persone con sindrome di Down alla ricerca della propria Autonomia possibile:
parte un progetto dell’Associazione Italiana Persone Down a  Macerata, Foggia, Termini Imerese,  Catanzaro, Matera e Avellino.

Muoversi da soli nelle strade della propria città, prendere un autobus, fare un acquisto, pagare una bolletta all’ufficio postale, andare a mangiare una pizza con gli amici: queste e tante altre sono le piccole autonomie quotidiane che sono necessarie ad un ragazzo nella vita di ogni giorno. Per un ragazzo con la sindrome di Down (sD) è più difficile conquistare queste abilità, ma l’esperienza dell’Associazione Italiana Persone Down, che da oltre 20 anni realizza corsi in tal senso ed ha sviluppato una metodologia specifica per questo, ha dimostrato che è possibile.
Autonomia non è fare tutto da soli, è anche saper chiedere aiuto, mettere insieme le proprie capacità con quelle degli altri. Essere autonomi è un requisito importantissimo per poter essere inseriti nel mondo del lavoro e potere in futuro vivere fuori casa col minimo di assistenza necessaria. Oggi il 60% delle persone con SD che vivono in Italia è già adulto e prepararsi al domani col massimo di autonomia possibile è indispensabile per loro e per la società.
Per sostenere lo sviluppo di tali abilità anche in ragazzi che vivono in centri dove ancora non è sviluppata tale mentalità e le risorse del territorio sono scarse, l’Associazione Italiana Persone Down avvierà nei prossimi mesi  il progetto “Autonomamente grandi”, un percorso sperimentale per 6 giovani con SD in 5 località del centro sud, curando la formazione di operatori locali all’uso di metodologie appropriate. Verranno coinvolti nel progetto 36 giovani con SD tra i 15 e i  25 anni e 12 operatori locali. Il progetto prevede la realizzazione di due settimane intensive di attività per ciascuno dei territori sotto la supervisione e la presenza di un formatore inviato dalla sede nazionale . Le settimane (una sul posto e una in una località marina) saranno  intervallate da  7  incontri curati dagli operatori locali che per tutto l’anno saranno seguiti da un’equipe specializzata.
Il progetto vuole sviluppare abilità nei ragazzi sia nell’autonomia esterna (comunicazione con gli sconosciuti,comportamento in strada, orientamento, uso del denaro, uso dei servizi)sia nella gestione della casa (preparazione pasti, pulizie,..). Autonomia non è però solo “saper fare” cose da grandi, ma anche “saper essere” persone grandi, un’attenzione particolare sarà quindi data all’elaborazione dei vissuti, alla consapevolezza della propria identità, alla capacità di esercitare scelte personali.
Verranno anche sperimentate tecnologie di localizzazione GPS per offrire anche con tali strumenti ulteriore supporto all’autonomia dei ragazzi in sicurezza.
Con le famiglie verrà fatto un lavoro di riflessione e consulenza con colloqui individuali e riunioni di gruppo per accompagnarle in questo particolare momento di crescita.
Il progetto è stato finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Legge 383/00, lettera f).
Per ulteriori informazioni rivolgersi a Monica Berarducci - AIPD nazionale tel 063723909,
monicaberarducci@aipd.it

giovedì 8 dicembre 2011

un' idea regalo per natale

Aiutaci a sostenere l’autonomia della persone con sindrome di Down
L’orologio  nasce dalla ricerca dell’AIPD di un ausilio per i ragazzi con sindrome di Down che frequentano i corsi di autonomia dell’Associazione. Uno degli obiettivi di autonomia sociale per i ragazzi con sindrome di Down è quello di capire e gestire lo scorrere del tempo in tutte le necessità e attività quotidiane.
Sulla base dell’esperienza dei corsi è stato studiato e poi realizzato : un orologio con quadrante speciale, morbido e colorato, dal design accattivante e moderno, utile per tutte le persone con disabilità intellettive ma allo stesso tempo adatto a tutte le persone speciali che hanno voglia di tornare ad assaporare il tempo e a seguire uno stile di vita che rompe con i ritmi frenetici e accelerati.
Nei ragazzi con la sindrome di Down si è riscontrata la difficoltà nella comprensione di quale ora indica la lancetta quando questa, superando la mezz’ora, si allontana dall’ora indicata e gradualmente si avvicina all’ora successiva. Nel quadrante a spicchi slooow a lettura facilitata la lancetta delle ore rimane sullo spicchio colorato corrispondente all’ora in corso.
 è disponibile in tre diverse misure di cinturino e in vari colori più una special edition nell’azzurro istituzionale AIPD.
Con 35 euro di contributo minimo (50 per la versione speciale) è possibile acquistare l’orologio presso la sede nazionale AIPD, le Sezioni  locali o direttamente sul sitowww.slooow.com  e aiutare così AIPD a finanziare i progetti di educazione all’autonomia per i ragazzi con sindrome di Down.
Il progetto  è una partnership (ma preferiamo chiamarla una rete di amicizie) tra AIPD, IED – Istituto Europeo di Design e Monwatch. I creativi dello IED (insieme ad alcuni degli studenti del Master “Graphic Design. Direzione e Progettazione Creativa”) hanno ideato il design dell’orologio e hanno contribuito alla campagna di comunicazione a supporto del progetto, la Monwatch – azienda italiana particolarmente vocata all’innovazione - si è resa disponibile alla realizzazione. 
La presentazione ufficiale dell’orologio – con la presenza di tutti i partner del progetto e di tante personalità dello spettacolo e dello sport amiche dell’AIPD - si è tenuta domenica 5 dicembre 2010 presso Open Colonna, lo spazio gourmet di design situato sulla sommità del Palazzo delle Esposizioni di Roma e curato da uno dei più grandi nomi della cucina italiana: Antonello Colonna.

lunedì 31 ottobre 2011

sul lavoro...

Dal 2002 l’AIPD ha avviato l’Osservatorio sul mondo del lavoro al fine di: informare sulla normativa e sui diritti delle persone con disabilità rispetto al tema del lavoro; sensibilizzare il mondo aziendale e più in generale la società su chi sono le persone con sD e chi potrebbero essere come lavoratori in azienda; infine offrire alle Sezioni AIPD sparse sul territorio nazionale formazione, consulenza e sostegno per realizzare esperienze di inserimento lavorativo.
A tal proposito, con il progetto “Lavoratori in corso” (2007 - 2009), finanziato dal Ministero della Solidarietà Sociale, si è avviato un processo di diffusione e standardizzazione di buone prassi di inserimento lavorativo a livello nazionale, oltre al sostegno delle iniziative delle sedi locali.
Secondo l’indagine sulla formazione ed inserimento lavorativo delle persone con sD, condotta nel 2009 dal Coordinamento Nazionale delle Associazioni delle Persone con Sindrome di Down (Coordown), su un campione di 1297 persone maggiorenni con sD, solo il 13% lavora con un regolare contratto di lavoro e il 10% è avviato in percorsi di tirocinio formativo nell’ultimo anno.
Secondo lo studio ISTAT “Le cooperative sociali in Italia” (2008) sono più di 16.000 le persone con disabilità, socie lavoratrici delle cooperative sociali di tipo b). Tali cooperative possono essere considerate sia come impresa di transizione (quale strumento di passaggio tra la formazione e il libero mercato/impresa profit) sia come impresa per un inserimento permanente.
Le esigenze rilevate
Il tasso di disoccupazione delle persone con disabilità (si veda lo studio “Inserimento lavorativo delle persone con disabilità”, a cura del Sistema di Informazione Statistica sulla Disabilità – ISTAT) è molto più alto di quello della popolazione senza disabilità. Le persone con SD che lavorano sono una minoranza rispetto a quelle che sarebbero in grado di farlo.

Gli obiettivi perseguiti

Efficace e duraturo inserimento lavorativo delle persone con sD secondo la modalità più confacente alla persona stessa e al sistema socio economico nel quale vive.
Obiettivo specifico
Incremento delle informazioni e della consapevolezza sulle varie modalità di collocamento (libero mercato e impresa sociale) dei decision makers dell’AIPD e dei loro collaboratori che si occupano dell’inserimento lavorativo delle persone con sD.
Obiettivi operativi
Fornire strumenti e metodi per la realizzazione di progetti di inserimento lavorativo di persone con sD nel libero mercato e nell’impresa sociale;
Organizzazione di 4 “cantieri” sul lavoro.
I risultati attesi
1) Formati/aggiornati 40 tra soci decision makers e operatori
2) Avvio di almeno 2 progetti di fattibilità per nuove imprese sociali
3) Incremento competenze e delle rete dell’Osservatorio sul mondo del lavoro

Le metodologie di intervento previste

- Cantieri sul lavoro
- Ricerca-azione al fine di rilevare successi e insuccessi dell’inserimento lavorativo di lavoratori con sD;
- formazione “in aula” per operatori professionali e non, attraverso lezioni interattive, brainstroming, circle time, condivisione di esperienze, esercitazioni e lavori di gruppo; formazione “in situazione” per operatori professionali e non, attraverso visite sui posti di lavoro.
- La comunità virtuale: forum tematici, focus group online, consulenza on-line e progettazione partecipata.

Trasferibilità dell’iniziativa/progetto e/o dei risultati

Tutti gli strumenti operativi elaborati durante il periodo di esistenza dell’iniziativa, così come l’esperienza maturata dei partecipanti durante i “cantieri” sul lavoro verranno ampiamente documentati e costituiranno un valido materiale che potrà essere utilizzato e dunque diffuso presso tutte le sedi AIPD.
La formazione in situazione all’estero consentirà, inoltre, uno scambio e trasferimento di informazioni in merito all’iniziativa progettuale promossa in Italia.
La comunità virtuale di progettazione consentirà la trasferibilità alle altre sezioni delle competenze necessarie nella progettazione di una cooperativa sociale.

mercoledì 5 ottobre 2011


vi aspettiamo domenica 09 ottobre per la giornata nazionale con la coordown in Piazza Umberto Giordano